Cambiamenti nel ciclo mestruale successivi alla somministrazione del vaccino, mai riscontrati prima. A segnalarlo sono state oltre 30 mila donne, che durante il programma di sorveglianza dell’Agenzia del farmaco Mhra nel Regno Unito hanno manifestato effetti indesiderati legati ai vaccini Covid.

Come riportato dall’Adnkronos, tra le prime voci che si sono levate in questo senso c’è quella della docente di immunologia riproduttiva Victoria Male: “Un collegamento è plausibile e dovrebbe essere studiato”.

Un editoriale sulla rivista scientifica ‘Bmj’ sottolinea come questi sintomi siano troppo spesso ignorati dai medici di base e molto spesso anche dalle pazienti.

Al contrario di febbre, affaticamento e dolore al braccio, ha spiegato Male, le modifiche alle mestruazioni (come per esempio interruzioni del ciclo) e le emorragie vaginali inattese non sono elencate tra le possibili conseguenze del vaccino.

Casi del genere sono tutt’altro che rari, anzi. Al momento i dati non lasciano pensare a conseguenze a lungo termine, visto che solitamente tutto torna alla normalità a partire dal ciclo successivo.

“Tuttavia – ha spiegato Male – il modo in cui vengono raccolti i dati rende difficile trarre conclusioni definitive. Sono necessari approcci meglio attrezzati per confrontare i tassi di variazione mestruale nelle popolazioni vaccinate rispetto a quelle non vaccinate”.

Resta una forte disinformazione in merito.

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