Lisa era una ragazza solare e con tanta voglia di vivere, di “volare” come tante volte scriveva su suoi profili social; ma la sua vita è finita a 17 anni all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. «Nostra figlia è morta non per la sua malattia, una patologia ematologica di natura benigna, ma per quella che doveva essere la cura risolutiva.

Vittima di un trapianto di midollo osseo, rivelatosi pessimo, da donazione inadeguata e infusa con sangue di gruppo diverso, senza valutare le alternative praticabili, che l’ha portata alla morte nel giro di due settimane per gli scompensi multiorgano che ha provocato».

Questo, un estratto di quello che hanno scritto i genitori nella durissima lettera che hanno fatto arrivare a Papa Francesco. La risposta? Una chiamata di condoglianze di 3 minuti e 41 secondi. È un fatto grave che getta un’ombra sull’ospedale legato alla Santa Sede tanto da essere definito l’ospedale del Papa e considerato all’avanguardia per la pediatria.

“Il PM ha riconosciuto una responsabilità penale da parte di alcuni componenti dello staff medico dell’ospedale Bambino Gesù di Roma. Gli avvisi di garanzia sono stati inviati”, ha informato il padre Maurizio Federico su Facebook, lo scorso 14 giugno.

No responses yet

Lascia un commento

Commenti recenti
    Categorie
    Disclaimer

    Le informazioni contenute nel presente sito internet sono frutto di una accurata selezione di notizie da noi considerate attendibili o relative a fatti che coinvolgono il  nostro lavoro ed i nostri operatori. Non se ne garantisce l’accuratezza o la completezza e nulla, in questo sito, è stato realizzato per fornire questa garanzia. Micu3000, il Gruppo ETAV e le associazioni ad esso aderenti non si assumono alcuna responsabilità per i danni derivanti dall’uso d’informazioni contenute in questo sito. Il presente sito web non contiene informazioni aggiornate con cadenza periodica e non può quindi essere considerato “periodico” o in ogni caso “prodotto editoriale” ai sensi dell’art. 1 legge 62/2001. L’aggiornamento del presente sito web avviene di volta in volta secondo le necessità dell’Associazione Diritti del Malato e della Micu3000 Associazione Consumatori e a suo insindacabile giudizio.

    Nomi, marchi e alcuni testi presenti sul sito appartengono ai legittimi proprietari e sono riportati per scopi informativi. Le immagini inserite, sono tratte da siti con licenza gratuita quali Pixsels.com, Pixbay.com e unsplash.com, tranne quelle relative a casi specifici di cronaca e tutte appertengono ai legittimi proprietari.

    Se ritieni che un tuo testo, foto o immagine sia stato illegittimamente copiato sul nostro sito usa il modulo qui riportato per comunicarcerlo.