I Carabinieri dei Nas di Venezia hanno sequestrato una fiala del siero inoculato a Alessandro Cavarretta, 51enne di Mira, morto sabato scorso a tre giorni dalla vaccinazione contro il Covid.

Il fratello ha presentato una denuncia ai Carabinieri e ora, sul caso, sta indagando la Procura di Venezia, che ha disposto l’autopsia e sequestrato la fiala del vaccino Pfizer somministrata all’uomo.

Di sicuro quello che sappiamo dalle fonti giornalistiche è che il 51enne, lo scorso mercoledì 18 agosto 2021, si era sottoposto a vaccinazione nel drive through di Oriago. Dopo l’iniezione ha subito accusato un forte malessere e senso di spossatezza. Sintomi abbastanza comuni dopo la prima dose e comunque riportati tra le reazioni avverse del vaccino. Poi però la febbre è salita a 39 e le gambe hanno iniziato a gonfiarsi in modo anomalo.

Preoccupato da tali reazioni l’uomo si è così recato dal suo medico di base, che gli avrebbe prescritto un diuretico. Ma lo scorso sabato 21 agosto 2021 la situazione è precipitata fino al  decesso.

Il certificato di morte parla di arresto cardiocircolatorio, ma al momento non si escludono altre cause come il decesso da tromboembolia.

Claudio Greggio direttore dell’Associazione Diritti del Malato commenta: “Confido nel lavoro della magistratura, sia faccia chiarezza e se la resposnsabilità risulterà imputabile al vaccino, non si censuri la verità. Gli italiani devono sapere la verità, finora troppo nascosta in relazione alle vaccinazioni”.

Intanto altre due morti sospette si aggiungono alla lista dell’estate dalle morti misteriose, si parla della giovane farmacista 37enne Serena Fasan di Castelfranco Veneto e Silvano Settembrini il pescatore 62enne di S. Agata sul Santerno.

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